Rifugio Garzirola uno spettacolo

Rifugio Garzirola uno spettacolo

28.29.30 giugno 2019 tre notti al Rifugio Garzirola, prima di tutto si riconferma “Magna cum laude” quanto scritto nell’articolo precedente aggiungendo, chi non passa almeno una notte a vedere simili meraviglie con queste immagini ora sa cosa si perde.
Non ho da aggiungere altro, il cielo, gli animali, gli attori, il panorama e tutto il resto in pochi scatti ma :-O

Grotte di Rescia-San Maurizio-San Rocco

Mercoledi 26 giugno 2019 giornata campale alle Grotte di Rescia-San Maurizio-San Rocco e Porlezza. Ovvero in ambienti strettissimi e bassi e ampi e panoramici dove ho ottimamente collaudato Samyang “il terribile” oggi posso dire con certezza, ovviamente per mè, che è una bellissima lente da 12 mm – f.2.8 la stessa fa una bella concorrenza ai più blasonati e costosissimi originali.

Montato sulla mia 6D Mark II non teme nulla e se si tiene in bolla su cavalletto si nota una irrisoria “sbarilozzatura”, nelle Grotte di Rescia è stato il TOP, nelle foto pare di esserci dentro tanto che in una ero talmente vicino al soggetto che Samy “il terribile” ha ripreso i piedi del cavalletto e parte del mio.

Anche per i panorami mi appare ottimo, ovviamente vanno studiate pose più ardite per enfatizzare le scene. Per cui io sono pienamente soddisfatto dell’acquisto e aspetto solo che arrivi venerdi 28 giugno per andare 2 notti a 2000 Mt. s.l.m. rifugio Garzirola per la prova delle prove… la via lattea 😉

Vi lascio con alcune delle immagini scattate oggi e grazie a tutti per le visite 😉

Buggiolo-San Lucio-Garzirola-2019

Buggiolo-San Lucio-Garzirola-2019, ovvero oggi 13 giugno la prima giornata di sole di questo infausto mese l’abbiamo utilizzata per fare una bella scarpinata a trovare il nostro vicino Marco, eclettico gestore del rifugio Garzirola.

Come dicevo, una bella salita di circa 9 Km fino ai 2058 metri della croce, con vista spettacolare a 360°, da qui si possono scorgere il Monte Rosa ed il Cervino, il Bisbino ed il Generoso, il pizzo Stella e lo Spluga, la Grigna con Bellagio ed il lago e il Golf di Menaggio, Locarno ed il lago Maggiore fin giu a Stresa e le sue isole, inoltre si trovano pezzi di storia recenti e meno tra i quali lapidi di caduti; pezzi di “Ramina” etc. etc. etc, insomma uno spettacolo a contatto con la natura ed animali liberi sui pascoli e considerato la bellezza abbiamo anche prenotato per passare 2 notti al rifugio il 28 ed il 29 giugno la prima notte per vedere lo spettacolo teatrale sotto le stelle “Lidia storia di una Masca” e la seconda per qualche scatto alle stelle ed eventuali animali notturni.

Inoltre oltre allo splendore del posto, al rifugio si mangia pure eccellentemente, formaggi e salumi nostrani, polenta in vari modi, brasati ed altro ancora.

Adesso vi lascio con alcuni dei tanti scatti effettuati da vedere, da provare e da diffondere P.S. abbiamo scoperto che dal rifugio in data 14,15 e 16 Giugno passera la Scenic Trail gara di Corsa in Montagna da 113 Km, solo per Miti.

Giro della Valle Cavargna a piedi

14 maggio 2019, giro della Valle Cavargna a piedi .

Abbiamo approfittato della splendida giornata, per effettuare il giro della Val Cavargna, ovvero, in principio si era partiti con l’intenzione di fare Cusino; San Bartolomeo V.C.; frazione Sora; Ponte Dovia; Carlazzo e rientro. Giunti alla Cappella delle Scalate, ci siamo detti: invece di scendere perchè non saliamo ?

E cosi fù, ci siamo inerpicati verso Monte Piazzola, sempre su una comoda carrareccia e su, su, su fino ad arrivare ad uno spiazzo, da dove vi era un fantastico panorama sulla valle ripreso a 360° e pubblicato subito su google map . Piccola pausa e poi si è continuato fino al Passo della Cava; Cavargna; San Nazzaro e poi giù sino a San Bartolomeo V.C. per arrivare a Cusino dopo ben Chilometri 22,430 con un tempo totale di cammino di 6 ore e 26 minuti, come da mappa, compreso di pause per alcuni scatti fotografici di varie cose e luoghi interessanti trovate sul percorso.

Sicuramente ne è valsa la pena e si consiglia, se si vuole, di provarlo non ve ne pentirete, parola di scout. P.S. già che da questo versante, la Pidaggia si potrebbe chiamare il “CERVINO” della Val Cavargna 😉

Tremezzo, il borgo e i parchi

Tremezzo, il borgo e i parchi visti da me, Maggio 2019.

Siamo partiti con il sole, con l’intenzione di visitare Villa Carlotta nel pieno delle fioriture ma siamo arrivati con le nubi e con il cielo che diventava giallognolo quasi nero, foriero di grandine, per cui onde evitare di prenderla tutta, abbiamo optato per un giro nel borgo e nel parco, devo dire che a distanza di anni è migliorata, anche se non esistono più “nostri” ritrovi di un tempo che fù 😀

Nell’occasione e nel tragitto, abbiamo incontrato con piacere amici di vecchia data inoltre abbiamo scattato qualche foto in luoghi noti e in altri più noti 😉 d’altronde chi non conosce la Tremezzina ?

E qui sotto ecco gli scatti.