Giro della Valle Cavargna a piedi

14 maggio 2019, giro della Valle Cavargna a piedi .

Abbiamo approfittato della splendida giornata, per effettuare il giro della Val Cavargna, ovvero, in principio si era partiti con l’intenzione di fare Cusino; San Bartolomeo V.C.; frazione Sora; Ponte Dovia; Carlazzo e rientro. Giunti alla Cappella delle Scalate, ci siamo detti: invece di scendere perchè non saliamo ?

E cosi fù, ci siamo inerpicati verso Monte Piazzola, sempre su una comoda carrareccia e su, su, su fino ad arrivare ad uno spiazzo, da dove vi era un fantastico panorama sulla valle ripreso a 360° e pubblicato subito su google map . Piccola pausa e poi si è continuato fino al Passo della Cava; Cavargna; San Nazzaro e poi giù sino a San Bartolomeo V.C. per arrivare a Cusino dopo ben Chilometri 22,430 con un tempo totale di cammino di 6 ore e 26 minuti, come da mappa, compreso di pause per alcuni scatti fotografici di varie cose e luoghi interessanti trovate sul percorso.

Sicuramente ne è valsa la pena e si consiglia, se si vuole, di provarlo non ve ne pentirete, parola di scout. P.S. già che da questo versante, la Pidaggia si potrebbe chiamare il “CERVINO” della Val Cavargna 😉

Agria-San Pietro Sovera-Riserva lago del Piano

Agria-San Pietro Sovera-Riserva lago del Piano

17 aprile 2019 una passeggiata di circa 8 Chilometri nei bei borghi indicati, con una puntatina a Castello e nella riserva del piano. Ottima la ciclabile che permette di raggiungere vari luoghi fuori dal traffico ed egregiamente segnalato e ben tenuto il percorso all’interno della riserva.

Ho avuto occasione di effettuare alcuni scatti in luoghi poco conosciuti o per lo meno magari conosciutissimi ma fotografati poco in quanto per molti la priorità è sempre e solo il lago, ma il mio “motto” è… E OLTRE la “riva” c’è di più 😉

Qui sotto una carrellata di immagini per mè interessanti…

Riserva Naturale Lago di Piano

RISERVA NATURALE LAGO DI PIANO

La Riserva Naturale Lago di Piano, rientra nel complesso delle aree protette dalla Regione Lombardia ed è riconosciuta come sito di importanza comunitaria dall’Unione Europea. Si estende su una superficie di 176 ettari di cui 85 spettano al bacino lacustre. Seppur di modeste dimensioni, l’assetto biologico è composito: habitat diversi e molto ravvicinati rendono l’area una vera e propria sintesi nella descrizione-rappresentazione del paesaggio circostante.

Fantastico luogo dove trascorrere un po di ore a diretto contatto con la natura, fuori dai “canoni” cittadini, luogo molto ben tenuto, vale proprio la pena di farci un giro ogni tanto.

per qualsiasi informazione  PAGINA DELLA RISERVA DEL PIANO

Nell’occasione una serie di scatti, della Riserva vista da me 😉