Val Masino e…

Settembre 2022, sei giorni in questa splendida valle che sono diventati quattro a causa, “purtroppo” ma fortunatamente per prati, fiori e piante di pioggia torrenziale che non ci ha consentito di compiere tutte le escursioni programmate ma almeno ha alleviato la sofferenza della Natura.

Non fa nulla, ci si ritornerà.

Campo base con la nostra Tibet 5 presso il fantastico campeggio Sasso Remenno di San Martino posto sulla sponda destra del fiume Mello direttamente sulla pista ciclo pedonale che porta ai vari sentieri che intersecano nella valle, luogo pulitissimo e accogliente con servizio bar e ristorante con prodotti freschissimi e deliziosi praticamente a Mt.0 in quanto hanno l’azienda agricola nelle immediate vicinanze con prodotti di ogni tipo.

Il campeggio è frequentatissimo, soprattutto da baldi giovani, rocciatori e free climber, che anche durante la pioggia hanno creato compagnia e una magica atmosfera ai BBQ.

E qui sotto le fantastiche emozioni del campeggio Sasso Remenno e dintorni…

Una intera giornata è stata dedicata al viaggio di A/R sul mitico Bernina Express Il quale percorso è patrimonio mondiale dell’UNESCO con partenza precisa al secondo “par de vess in Italia 😀 ” alle ore 10:06 da Tirano attraversando il viadotto elicoidale di Brusio, Alp Grüm, il punto più alto del Passo del Bernina, il Lago Bianco e il Ghiacciaio Morteratsch nonché il famoso viadotto di Landwasser presso Filisur prima di Coira, tutto fantastico, visto poi dalle carrozze panoramiche ancora di più, talmente bello che quasi ci si dimenticava di fotografare l’unica cosa negativa è stata il vedere l’inesorabile ritiro dei ghiacciai 🙁 , arrivo a St.Moritz dove abbiamo avuto circa 4 ore di tempo per visite e acquisti e poi in stazione alle ore 16:20 per il puntualissimo ritorno…

e qui qualche immagine

…una giornata alla fantastica piana di Predarossa , qui non posso commentare in quanto non sarei in grado di descrivere cotanta bellezza e in più abbiamo trovato la neve, che dire qui parlano le immagini…


…e una giornata nella bella Val di Mello, anche qui con fantastici panorami ma un po troppo “trafficata” giustamente il bello piace a tutti e quando il bello è facile da raggiungere è giusto sia cosi, complimenti agli abitanti ed agli amministratori per la cura che hanno della loro valle, e come dicevo ci dovremo ritornare in quanto ci mancano un paio di escursioni…

Grazie a tutti.

San Rocco 2022

Porlezza 16 agosto 2022, spettacolo pirotecnico in occasione del Santo Patrono, l’ultima volta è stato nel 2019 dove le riprese vennero effettuate di là 😀 , se cerchi nel sito trovi i fireworks di quell’anno, se è troppa fatica cercarli, sotto in fondo c’è l’url incorporato 😉 .

Quest’anno mi sono detto: perché non provare a farle di qua, proprio dalla “casa” del Santo Protettore !

Che dire, anche questa volta qualcosa di buono lo abbiamo portato a casa.

Buona visione e se tra quelle scattate ne trovo ancora migliori, seguiranno su questo articolo.

Una notte stellare al museo

13 agosto 2022 Una notte “stellare” al museo…

Il museo della Valle di Cavargna, in collaborazione con: i fumettisti Stefano Turconi e Teresa Radice; il gruppo astrofili deep space di Lecco; il gruppo folcloristico Val Cavargna; gli espositori e la popolazione organizzavano una fantastica notte “STELLARE”.

Che dire, una serata all’insegna della cultura, delle tradizioni e dello spazio,.

il museo è veramente ben tenuto e assolutamente interessante da vedere e contemplare, un immersione nel passato da favola, complimenti a tutti per la riuscita della manifestazione.

Qui sotto il “bottino” fotografico.

Notte in Val di Giust

27 luglio 2022 luna nuova, per chi non lo sapesse significa assenza della stessa in quanto completamente buia, ideale per quello che volevo fare 😉

Da dove siamo partiti il cielo era sereno cosi come lo davano su in valle, per cui, attrezzatura fotografica e tenda al seguito e via, arrivati sul posto, dopo un pomeriggio a curiosare qua e di là con una meteo abbastanza favorevole, iniziamo ad inerpicarci sui 51 tornanti della S.S. 36, notando i vari invasi paurosamente bassi, giunti a Monte Spluga ecco venirci incontro una bel acquazzone che ci costringe al riparo ed a pensare: e adess se fém ?

Niente, nel attesa siamo scesi alla latteria dove abbiamo acquistato alcuni “viveri” di conforto per la sera, dopo di che siamo ritornati su al lago dove abbiamo cercato un luogo idoneo al bivacco notturno, nel rigoroso rispetto del posto, degli animali e della natura, piazzando la nostra tendina e valutando una piccola altura sia per il riparo della stessa che per piazzare il cavalletto 🙂

Ed ecco che alle ore 20:30 circa, iniziava a soffiare il classico vento dello Spluga che in men che non si dica ha liberato tutto il cielo dalle nuvole che insistevano sulla piana, una fantastica finestra oscura durata circa 2 ore che mi ha permesso di vedere ad occhio nudo e di fotografare la “regina del cielo”, purtroppo alle 23:30 ho dovuto terminare gli scatti in quanto ritornava a diluviare e nonostante ciò la nostra Quechua 2 seconds ha tenuto benissimo, come al solito, facendoci dormire di gusto fino al mattino, quando venivamo svegliati da un timido sole, cafferino, torta fioretto… ” E non ho altro da dire su questa faccenda. cit.” 😀

A voi gli scatti della giornata ma soprattutto della Regina.