Battitura castagne dal Gràa

Battitura castagne dal Gràa, 1 novembre 2019 , direttamente dal “gràa” (spero sia giusto e che quanto scrivo sia più o meno quello che ho capito 😀 . ” Le castagne secche, dopo circa un mese di affumicatura dentro questo locale chiamato per l’appunto gràa, vengono messe in un grosso pestello e, con degli attrezzi di legno sagomati, 4 uomini “nerboruti” iniziano il lavoro di squadra, pestando a ritmo i frutti del bosco.

Le castagne, dopo circa 50/60 colpi sono private della buccia, vengono raccolte in sacchi per una pulizia finale, dopo di che vengono conservate per lunghi periodi in vasi di vetro, le stesse vengono poi mangiate come fossero caramelle .

Qui sotto alcune fasi ” in bianco & nero ” delle operazioni per essere il più possibile vicino all’epoca in cui veniva inventato il procedimento.

38° Rally di Como – 2019

Cusino, 38° Rally di Como – Ottobre 2019, anche se il passaggio nel paese era solo per trasferimento, sono stati effettuati vari scatti con una visione diversa del solito, e sono abbastanza sicuro che, se non scrivevo che non si era in prova, nessuno se ne accorgeva…

Ecco qui sotto alcuni degli scatti effettuati e in aggiornamento, per cui ogni tanto entrate a controllare 😀 😉

Buona Visione….

Frecce Tricolore sul Lario

29 settembre 2019, Frecce Tricolore sul Lario, senza togliere nulla alla bravura dei piloti ed allo spettacolo presentato. Nel contesto attuale mi sembra, ripeto, mi sembra che sia un pochino “anacronistico” naturalmente ” the show must go one “…

Alcune immagini dello show….

Courmayeur-Val Veny-Settembre 2019

Courmayeur-Val Veny-Settembre 2019, una settimana in Val Vèny  una delle valli più belle della Valle d’Aosta. Uno scorcio naturale sul Monte Bianco, l’Aiguille Noire de Peuterey, sulle guglie delle Dames Anglaises, l’Aiguille des Glaciers e sui ghiacciai della Brenva e del Miage. 

Campo base in uno chalet presso il bellissimo e funzionale camping Aiguille Noire sito sulla sponda est della Dora di Vèny e a poche centinaia di metri dal ghiacciaio nero del Miage e dal bosco del Peuterey dove si svolge annualmente la famosissima Celtica. E da dove nel buio più assoluto si può ammirare un cielo stellato da favola.

Da qui, abbiamo visitato il rifugio Elisabetta, il lago e rifugio del Combal, il ghiacciaio del Miage con i suoi laghi, purtroppo in stato di avanzato ritiro, il bosco del Puterey, la Skyway del Monte Bianco, Pavillone du Mont Frèty col suo giardino botanico botanico Alpino Saussurea, Punta Helbronner a 3462 mt. da dove la vista spazia a 360° gradi con panorami fiabeschi dal Monte Bianco al Aiguille du Midi al Dente del Gigante al Aiguille de Rochefort, pausa relax con Sauna a disposizione nel camping, per poi procedere su al lago di Checrouit, e al famosissimo Santuario di Notre-Dame de Guérison e altro ancora.

Fotografie scattate moltissime, scelte una parte tra quelle più rappresentative, e in più il filmato della ascesa sul gioiello, definito l’ottava meraviglia del mondo, che è la Skyway, opera tutta italiana per la quale il costo del biglietto ne vale veramente la pena.

Buona Visione