Val Cavargna di notte

Val Cavargna di notte, settembre 2020 dalle ore 21:00 alle ore 22:30…

Era da tempo che attendevo l’occasione favorevole per un idea che ha trovato riscontro in data 18 settembre .

Cusino, località Malè presso il santuario della madonna della Salute, alt. 1270 s.l.m direzione sud-ovest, cielo abbastanza buono, luna nuova, inquinamento luminoso al 26 % , le condizioni ideali per un paio di scatti alla via lattea con il santuario come primo piano, devo dire che l’investimento è stato più che buono, anche se al momento di effettuare il classico startrail finale è iniziata la foschia lasciandomi il lavoro a metà.

Comunque, niente da dire e questi sono i risultati:

Cometa Neowise C/2020 F 3

Cometa Neowise C/2020 F 3 ; finalmente, dopo oltre una settimana di cielo nuvoloso e temporali vari, ecco che le serate del 24 e 25 luglio 2020 si sono rilevate proficue sotto tutti gli aspetti.

In queste due serate sono state scattate molte foto a ricordo di questa cometa che ripasserà in zona solo tra 6683 anni, per cui dubito di rivederla 🙂 , e, nel frattempo ci sono scappate anche alcune immagini carine sul tramonto della Luna e della via lattea dietro alla Pidaggia e al sasso di Cusino.

Non ultima una sequenza di 7 immagini, sovrapposte in post produzione dove oltre la cometa è transitata, luminosissima, la stazione spaziale I.S.S. è stato un vero peccato non aver impostato la funzione bulb la quale mi avrebbe permesso di acquisirne tutto il transito con una sola immagine, ma d’altronde la priorità era Neowise che potete ammirare, per chi non ne ha avuto occasione, qui sotto da varie angolazioni e luoghi.

Buona Visione

Alpe Malè e la sua neve

Oggi 14 dicembre 2019 mi sono sentito come quello un pochino più famoso del
21 luglio 1969 😀 , ovvero il primo essere umano, dopo la nevicata a violarla con le mie impronte 😉

Fantastica passeggiata mattutina fino su in Val Malè, le uniche impronte trovate sono state quelle degli animali, una lepre mi sorpassava a folle velocità senza darmi il tempo di “catturarla” fotograficamente.

Panorami sublimi come da alcuni scatti che si allegano:

Battitura castagne dal Gràa

Battitura castagne dal Gràa, 1 novembre 2019 , direttamente dal “gràa” (spero sia giusto e che quanto scrivo sia più o meno quello che ho capito 😀 . ” Le castagne secche, dopo circa un mese di affumicatura dentro questo locale chiamato per l’appunto gràa, vengono messe in un grosso pestello e, con degli attrezzi di legno sagomati, 4 uomini “nerboruti” iniziano il lavoro di squadra, pestando a ritmo i frutti del bosco.

Le castagne, dopo circa 50/60 colpi sono private della buccia, vengono raccolte in sacchi per una pulizia finale, dopo di che vengono conservate per lunghi periodi in vasi di vetro, le stesse vengono poi mangiate come fossero caramelle .

Qui sotto alcune fasi ” in bianco & nero ” delle operazioni per essere il più possibile vicino all’epoca in cui veniva inventato il procedimento.